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settembre 10, 2012

PARIS la ville plus belle du monde #2


Ed eccomi a scrivere il secondo ed ultimo post di questi giorni nella Ville Lumiere. Questi giorni sono passati in fretta, troppa, la stanchezza è tanta ma il sorriso sul mio viso a guarito pensieri,che probabilmente ritorneranno ma che forse saprò gestire meglio al rientro. Sono stati giorni dove ho respirato tutta Parigi, ma non sarò mai abbastanza gonfio per lei, la sento già casa, avrei voluto vedere posti ancora sconosciuti e conoscere persone immaginarie e reali. Vorrei che tutto ciò non finisse ma come corrente bisogna ritornare alla vita, quella vita che non è fatta di croissant, Pierre Hermé e di baguette portate come pochette. Ma mi restano foto e fotogrammi incisi nella testa e nel cuore, perchè in un piccolo corpo Parigi mi è entrata dentro!!


Terzo giorno e Sacro Cuore, il santuario che domina i tetti di Parigi è immenso e bianco, l'azzurro del cielo, in contrasto con quel luogo sacro fa male a gli occhi da quanta bellezza irradia. Potente e divino da lassù si vede la città, e tutto ti sembra piccolo e romantico.


Quarto giorno si passeggia per le vie dello shopping,mi brillano gli occhi ma piange il portafoglio, giro sul battello che ci porta sulla senna tra le sponde di una città impregnata di storia e di uomini che l'hanno fatta diventare grande!


Si passeggia su ponti dorati, si assaporano macaron di tutti i colori e gonfi di passione. Si copra pane perchè non è mai abbastanza, in quelle panetterie affascinanti, dove l'aroma di legna e farina ti entra nella pelle per restarci!


Quinto giorno le Marais, ci sono tracce di me tra quelle vie, la cultura ebraica mescolata con l'indie mi fa venir voglia di incatenarmi tra quelle vie. Si è mangiato falafel stracolmi di sapori e odori, e non importa se poi si è digerito poco, ma per mandare giù tutto che cosa c'è di meglio di una Challah soffice pane che ha una storia di un popolo e di una cultura di sacrificio,dove uomini con grandi cappelli neri girano fieri. In un affascinante mondo.


Sesto giorno ed ultimo prima della partenza Defense zona moderna uno stacco dalla classica Parigi affascinante il contrasto tra il grande arco e l'arco di trionfo che si vede all'orizzonte, shopping sfrenato e poi ritorno alla fermata Jacques Bonsergent per tuffarci nella farina e nel profumo speziato della Boulangerie più rinomata della città Du Pains et Des Idees.


Che dire d'altro sento già la nostalgia di questa Parigi da i colori pastello dove armoniche immaginarie suonano nella mia testa.


Indirizzi utili di questi indimenticabili giorni:

  • Pierre Hermé: I macaron più buoni mai mangiati fino ad ora, Les Jardins la nuova collezione è qualcosa di divino, se venite in quel di Parigi non possono mancare nell'itinerario e nel vostro stomaco.
  • Du Pain et Des Idées: Come dicevo nel post la panetteria più rinomata di parigi, sulle sponde del canal St.Martin. La commessa di una disponibilità e simpatia disarmante, parla anche in inglese, un posto divino un salto in un mondo per me fantastico, amo il mondo dei lievitati!!!


luglio 06, 2012

No Knead Bread

Il pane senza impasto.


Qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo post...da li mi sono ritrovato a ponderare e a pensare e a documentarmi sulla faccenda e mi dicevo lo faccio o non lo faccio?? Certo che mi mancava la pentola di ghisa, ma ho letto che parecchia gente lo fa con pentole d'acciaio,in terracotta (che io ho ma senza coperchio i casi strani della vita, ma questa è un'altra storia),in pirex ecc...Allora ho preso coraggio e ieri sera mi sono cimentato, devo dire la verità l'ansia era parecchia il lievito troppo poco, e qualcuno mi dovrà spiegare perchè, e la tentazione di impastare quella massa appiccicaticcia era davvero tanta dato che come mamma mi insegna la pasta per il pane bisogna sentirla sotto le mani. E a me piace tanto pasticciare con le mani :P. Vabbè ritornando alla lievitazione la massa informe e appiccicosa con poco lievito... LIEVITA!!! E ho cominciato a  ringraziare la Madonna i Santi Allah e chi più ne ha più ne metta.Poi c'è stata la quantità immensa di farina, se no ciao!! Ero ancora la a cercare di fare le pieghe a portafoglio. Nulla poi uno se lo dimentica ancora...(mica tanto il mio pensiero era sempre fisso lì) e fatto lievitare la seconda volta c'è l'ultima e rovente fase, rovesciare la pagnotta BLOB nella pentola rovente, allora come la dea Calì tira fuori la pentola dal forno,prendi il piccolo mostro,rovescialo dentro con le pieghe verso l'alto,respiri,gioisci,ma ricorda la pentola scotta prendi presine pentola e coperchio e infila tutto in forno!! Siediti e aspetta il tempo di cottura tira fuori il tutto e come per magia il piccolo è li che ti "guarda" con la sua crosta croccante,la sua alveolatura favolosa e il suo profumo sublime.
Che dire colui che lo ha inventato (Jim Lahey) ha tutta la mia stima.

Note:
Metto il link del Video del Ny-Times dove Jim spiega alla perfezione come fare pieghe e tutto il resto.


Ingredienti:
  • 455 gr di farina di semola di grano duro
  • 350 gr di acqua
  • 9 gr di sale
  • 3 gr di zucchero
  • 1 gr di lievito secco
Procedimento:
In una ciotola versate tutti gli ingredienti fino a formare un impasto appiccicoso.Coprite con pellicola e lasciate lievitare per 12 ore.Passato il tempo di lievitazione versate il composto su un panno con abbondante farina.Fate delle pieghe a portafoglio (come nel video).Coprite e lasciate lievitare per altre tre ore.
Prendete una pentola e scaldatela in forno a 220°C, fino a che non sarà rovente.Ora prendete la pagnotta e versatela nella pentola con le pieghe verso l'alto.Cuocete per 30' con coperchio e altri 15' senza fino a doratura.





giugno 16, 2012

Pane di semola di grano duro

Con lievito madre


 Ci sono tante cose belle e che ti danno soddisfazione nella vita e nella cucina, fare il pane in casa è una di quelle. Il duro lavoro e le lunghe attese che il buon pane comporta vengono tutte ripagate non solo quando dai il primo morso alla tua pagnotta croccante e profumata, ma già all'inizio del lavoro la prima lievitazione, la seconda e così anche la terza, la messa in forno che fa si che anche le pareti si impregnino di quel profumo di caldo e d'accogliente. Quello stesso profumo che fa colorare la casa di quel giallo ocra che solo il pane ti sa regalare. Ed è vero intorno al pane si raccoglie la famiglia perchè senza pane non c'è tavola che non sia realmente imbandita.


Ingredienti:
  • 1 kg di farina di semola di grano duro
  • 100 g di lievito madre
  • acqua,sale q.b
Procedimento:
La sera prima impastate il kg di farina con i 100 g di lievito madre,aggiungete il sale e l'acqua fino a formare un impasto liscio ed omogeneo. Ponetelo in una ciotola coperto da pellicola trasparente o da uno straccio inumidito. E fatelo lievitare tutta la notte. La mattina prendete l'impasto e rimpastate e fate lievitare per altre 3 ore circa fino al raddoppio. Dopo la seconda lievitazione prendete l'impasto e fate le forme fate lievitare per un'altro paio d'ore.Infine accendete il forno a 200°infornate e mettete una piccola ciotola d'acqua per creare umidità nel forno. Sfornate quando sarà dorato e ben cotto.


 


maggio 31, 2012

Di zucchero il mio panbrioche


 La colazione ideale di questo periodo è il panbriosche dopo la mia briosche provenzale , che ha fatto un successone ed è durata meno di un giorno ho sperimentato questa mia personalissima ricetta inventata da me =D!! E devo dire la verità riuscita in pieno e poi che dire la granella ci sta ci sta e ripeto ci sta di gusto!!
Allora che dire vi auguro buona colazione....e che CALDO in questi giorni ;)

Ingredienti:

  • 500 g di farina "00"
  • 25 g lievito di birra
  • 130 g di zucchero
  • 150 g di olio evo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di limoncello
  • acqua q.b
  • sale un pizzico
Per la finitura
  • granella di zucchero
  • 1 tuorlo e un goccio di latte
Procedimento:
Nella planetaria versate la farina con il lievito e lo zucchero. Aggiungete le uova e l'olio dopodiché i due cucchiai di limoncello e il pizzico di sale, aggiustate di acqua fino a quando il composto sarà liscio ed elastico.Toglietelo dalla planetaria dategli la forma desiderata e mettete a lievitare per 2 ore. Al raddoppio spennellate con un tuorlo e un goccio di latte e cospargete di granella di zucchero. Cuocete a forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti o fino a che sarà dorato e bello asciutto. 



maggio 28, 2012

Pompe provençale

Brioche Provenzale alla mia maniera...



Stamattina ero alla ricerca di qualcosa da fare e soprattutto da cucinare, allora ho digitato sul web brioche provenzali, data la mia passione per tutto ciò che riguarda la francia e la Provenza...qui si capisce molto il mio amore per la lavanda e quel suo colore stupendo. E così eccola la Pompe   provençale leggo la ricetta e si avevo tutto in casa mi mancava solo l'essenza di fiori d'arancio -.-".
Va beh e chi se ne frega c'è sempre il rimedio... il mio amato limoncello ed eccomi lì in cucina a impastare questa magnifica,profumatissima e sofficissima brioche provenzale. Poi dato che la forma è della classica pagnotta ho detto: "ho aggiunto il limoncello, la faccio a forma di treccia" :D tanto è nella mia personalissima versione!! Basta cincischiare!!
Ecco la ricetta...




Ingredienti:
300 g di farina "00"
25 g di lievito di birra
40-50 g di zucchero
60 g di olio extra vergine di oliva
1 uovo e 1 cucchiaio di limoncello
1 pizzico di sale e acqua q.b

Procedimento:
Fate sciogliere il lievito di birra con un po' di latte tiepido e un cucchiaino di zucchero. Nella planetaria (o a mano) versate la farina con lo zucchero e il lievito e cominciate ad impastare. Aggiungete l'olio e l'uovo e il pizzico di sale. A questo punto versate il limoncello (o qualsiasi aroma a voi di gradimento). Aggiungete acqua fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti. Formate una treccia (come nel mio caso) o la classica pagnotta e fate lievitare per 1/2 ore. A fine lievitazione spennellate con un tuorlo e latte e infornate a 180° per circa 20 minuti.

Note:
Ottima per la colazione ma buonissima sia a pranzo che a cena con qualcosa di salato!


aprile 19, 2012

Panini dolci al sesamo

Ricetta improvvisata ma riuscita,presa spunto da varie ricette ed il risultato è stato esilarante.


Ingredienti:
  • 80 g di burro 
  • 30 g di zucchero
  • 250 g di latte
  • 25 g di lievito di birra
  • 1 rosso d'uovo
  • 250 g di farina
  • semi di sesamo per guarnire
Procedimento:
In un pentolino fate sciogliere il burro con con il latte e un cucchiaino di zucchero, in una terrina versate la farina e sbriciolate il lievito, aggiungete il latte con il burro sciolto e impastate per circa 15 minuti l'impasto deve risultare liscio ed elastico, aggiungete lo zucchero e incorporatelo all'impasto.
A questo punto fate lievitare l'impasto in un luogo asciutto e caldo per un'ora e mezza circa fino al raddoppio della massa.
Prendete la pasta e formate dei panini, prendete un tuorlo e un goccio di latte spennellate i panini e cospargeteli di sesamo.
Fate cuocere i panini in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti fino a doratura.
E serviteli sia caldi che a temperatura ambiente.
Se volete potete anche non guarnire con i semi di sesamo ma con un pò di granella di zucchero e diventeranno anche perfetti per la colazione con una buona confettura di frutta una vera goduria anche per le prime luci del mattino.
Il risultato è assicurato e il profumo è una cosa divina.